Autorizzazione all’uso dei cookie

Tu sei qui

Archivio News

Cerca

Anno scolastico:

Pubblicata il 18/04/2018

Leggi l'articoloSi è concluso oggi 18 aprile 2018 il corso “Coding: programmiamo il futuro” che ha impegnato circa 30 studenti del biennio provenienti da varie sezioni. Il corso, della durata di 22 ore, è stato realizzato sfruttando la flessibilità oraria sperimentata quest’anno dal nostro Istituto. Pienamente raggiunto l’obiettivo iniziale di utilizzare il coding come mezzo per sviluppare competenze nelle scienze, dalla matematica alla fisica. Il corso ha spaziato dalla programmazione visuale su CODE.ORG e negli ambienti di programmazione Scratch e App Inventor2, alla robotica educativa sperimentata nel workshop “Costruiamo insetti robotici” tenuto dall’esperto prof. Alfonso D’Ambrosio. Grande è stato l’entusiasmo degli allievi, che hanno partecipato attivamente alle lezioni, collaborando e risolvendo insieme le problematiche emerse durante il percorso, sotto la guida attenta delle docenti.

Pubblicata il 16/04/2018

Leggi l'articoloIl Miur ha pubblicato la nota n. 9516 del 13/04/2018, avente per oggetto l’Avviso PON per la realizzazione di laboratori per lo sviluppo delle competenze di base e di laboratori professionalizzanti in chiave digitale e ha comunicato la pubblicazione delle graduatorie dei progetti ammessi e l’elenco di quelli non ammessi. Le graduatorie sono articolate in sottoazioni “Laboratori per lo sviluppo delle competenze di base” e “Laboratori professionalizzanti”. Ancora un successo per l'IIS Fermi che si è collocato al primo posto a livello provinciale su 239 scuola campane, nella valutazione dell'azione relativa ai "Laboratori professionalizzanti per un importo di 75.000,00 € e al secondo posto per l'azione relativa ai "Laboratori per lo sviluppo delle competenze di base” per un importo di 25.000,00 €. Il lavoro competente e professionale dei dipartimenti guidati dalla prof.ssa Michelina D'Arco per la chimica, Maria Sabarese e Maria Roscigno per l' informatica, Giovanni Monticolo per le lingue, coordinati dalla prof.ssa Graziella Ruocco delega per i Progetti europei, nazionali e internazionali, che ha già portato, negli scorsi mesi, numerosi progetti PON ad ottenere la prima posizione provinciale nelle graduatorie di valutazione. Il Dirigente Scolastico prof. Antonio Di Riso esprime il suo apprezzamento per il lavoro svolto da quello che definisce con orgoglio: "dream team".

Pubblicata il 11/04/2018

Leggi l'articoloMartedi 10 Aprile c.a. la classe VD Turistico con la visita alla Certosa di San Martino a Napoli ha concluso il percorso di Alternanza scuola lavoro. Il prof. di Italiano Francesco Falivene, la prof.ssa di Arte e Territorio Chiara Bellacosa e la prof.ssa di sostegno Lucia Cutolo non potevano scegliere scenario migliore per la conclusione di questo percorso: la Certosa di San Martino che troneggia sulla sommità della collina del Vomero. La Certosa guarda tutta Napoli e dalla collina dove sorge si  gode di uno dei panorami più belli d’Italia. Situata accanto a Castel Sant’Elmo, la maestosa certosa è uno dei più fortunati esempi di architettura e arte barocca, perla tra i mille tesori che la città partenopea ha da offrire ai suoi visitatori.

 

Certosa

I nostri allievi hanno potuto comprendere il fascino del luogo, costituito al suo interno da  un meraviglioso dedalo di passaggi sotterranei in stile trecentesco, con archi, pilastri, corridoi dove oggi sono esposte alcune opere marmoree.La docente di Arte ha sottolineato che nell’età del barocco la Certosa ha raggiunto il trionfo della bellezza e ricchezza: molti architetti e numerosi artisti napoletani hanno arricchito  il monastero di opere pittoriche, scultoree, decorazioni e affreschi.

Certosa

La Certosa  si è aperta come uno scrigno prezioso ai ragazzi che hanno visitato:  i meravigliosi chiostri (fra cui il Chiostro Grande e il Chiostro dei Procuratori); il cortile monumentale; la farmacia-speziale dei monaci; le aree espositive con le carrozze d’epoca; la sezione navale; le raccolte di dipinti; i magnifici giardini (che dalla sommità della certosa scendono giù lungo la collina del Vomero e dai quali si gode di uno stupendo panorama su Napoli e sul suo golfo); la Chiesa, vero e proprio museo della pittura e scultura seicentesca e settecentesca napoletana, tra cappelle affrescate, balaustre intarsiate, bronzi, tele (di Guido Reni, Battistello Caracciolo, solo per citarne alcune), sculture (fra cui opere di Giuseppe Sanmartino ). In questa sezione della Certosa, anche davanti ad un  pubblico di turisti, gli allievi hanno spiegato le tecniche pittoriche utilizzate ed hanno illustrato i vari stili architettonici e artistici presenti, dando prova di saper presentare ed utilizzare un soddisfacente linguaggio tecnico.

Complimenti ai ragazzi tutti: Ad maiora!! 

Certosa

 

Pubblicata il 05/04/2018

leggi l'articoloQuesta mattina nei laboratori del liceo Alfano I di Salerno si è svolta la gara eliminatoria provinciale di W&E Championship di informatica “Il gioco che certifica” che ha premiato con la certificazione tutti gli studenti che hanno superato la prova con oltre il 70% dei quesiti risolti. Francesco Maione della classe 3ªF  si è particolarmente distinto ottenendo la certificazione. A lui e agli altri studenti partecipanti vanno i complimenti della Dirigenza e dei docenti del Dipartimento di Informatica. Uno speciale ringraziamento alla prof.ssa Maria Sabarese e al prof. Maurizio Criscuolo che hanno condotto gli studenti a vivere questa importante esperienza.

 

Al Fermi ancora un successo...informatico! Al Fermi ancora un successo...informatico! Al Fermi ancora un successo...informatico! Al Fermi ancora un successo...informatico! Al Fermi ancora un successo...informatico!

Pubblicata il 05/04/2018

Leggi l'articoloOggi gli alunni delle classi VC e VD indirizzo chimico hanno preso parte al progetto ASL "Guardiani della Costa", progetto promosso da Costa Crociere Foundation per preservare la qualità ambientale delle coste italiane. Oggi il litorale italiano, lungo 8.309 km, è costituito per un buon 10% da porti, infrastrutture e insediamenti urbani che ne alterano la naturale conformazione. I restanti 7.500 km si compongono per un terzo da coste alte, articolate e frastagliate, e per due terzi da coste basse, sabbiose o ghiaiose. È proprio questa parte di territorio costiero che ospita habitat naturali e organismi che hanno bisogno di essere tutelati, difesi e salvaguardati. Il progetto Guardiani della Costa ha lo scopo di sensibilizzare gli studenti, i giovani e i cittadini all’unicità del patrimonio naturalistico delle coste italiane, oltre ad aumentare la consapevolezza sui problemi derivanti dall’inquinamento marino, dall’aumento dei rifiuti marini lungo le coste, le spiagge e il mare. Le attività realizzate dai nostri chimici in erba, hanno riguardato il monitoraggio della costa con rilievi di flora, fauna ed inquinamento. Tutti i dati compresi di foto, geolocalizzazione, direzione venti, pendenza spiagge sono stati inviati tramite un'apposita app ai Guardiani della Costa

 

Gli alunni del Fermi a tutela delle nostre coste  Gli alunni del Fermi a tutela delle nostre coste Gli alunni del Fermi a tutela delle nostre coste Gli alunni del Fermi a tutela delle nostre coste Gli alunni del Fermi a tutela delle nostre coste

 

 

 

 

Pubblicata il 05/04/2018

leggi l'articoloOggi è terminata la bellissima esperienza di ASL vissuta dagli studenti delle classi ad indirizzo turistico dell'IIS "E. Fermi" che raccontano le emozioni provate e gli insegnamenti acquisiti

UNA SCUOLA "A REGOLA D'ARTE" L'avventura è iniziata a fine Gennaio 2018 quando il Dirigente Scolastico dell'IIS FERMI, Prof. Avv.  Antonio Di Riso, ha proposto ad alcuni docenti di lavorare su un progetto intitolato "A regola d’Arte : la Costituzione al Museo". 

La mostra, nata dalla collaborazione tra le scuole del "Marano Ragazzi Spot Festival"  e l' USR Campania, risponde allo scopo di "incontrare" la nostra Costituzione attraverso l'Arte:  valori e sentimenti che si incrociano per mezzo della Bellezza. Un'occasione per incontrare il profondo amore e rispetto per l'uomo così come traspare, pur non essendo mai citato, da ogni riga della Costituzione, quando attraverso tutte le sue sfumature, ci racconta dei diritti di tutti, dei valori della famiglia, del lavoro, della giustizia e della solidarietà sociale, dell’uguaglianza e della centralità della persona, della felicità e della libertà. Il percorso espositivo si sviluppa fra la visione interattiva di riproduzioni di opere d’arte, approfondimenti sui valori fondanti della Carta costituzionale e i loro riferimenti  a riflessioni letterarie e filosofiche, si prefigge l’obiettivo di spingere emotivamente i ragazzi a familiarizzare con l’ambiente museo; a viverlo in maniera creativa come luogo della conoscenza, dell’incontro con lo stupore e l'incanto dell'Arte, e dunque come luogo della formazione delle coscienze e del pensiero critico e responsabile, per imparare, riconoscere e lasciarsi appassionare dalla “bellezza della legalità”.

Per la seconda tappa della mostra è stato scelto il Museo Archeologico Nazionale della Valle del Sarno. Si è reso pertanto necessario coinvolgere una scuola del territorio che avesse  la giusta vocazione per tale progetto. Gli alunni dell’IIS Fermi (Classi 3E 3D e VD indirizzo tecnico turistico), destinatari della scelta,  sono stati coinvolti nel progetto divenendo per circa un mese protagonisti attivi, in qualità di guide, fornendo ai visitatori della mostra, provenienti da scuole della Regione,  i dettagli e la spiegazione del percorso. Si è trattato di un' esperienza di alternanza scuola-lavoro pienamente corrispondente all'indirizzo di studio scelto dai ragazzi e di un momento prezioso per mettersi alla prova e sperimentare quanto imparato fino a quel momento.

Gli alunni hanno  anche offerto al percorso il loro contributo personale realizzando quattro nuovi pannelli su alcuni dei reperti messi a disposizione dal Museo. Ciò ha reso possibile una vera e propria opera di "valorizzazione dei reperti archeologici"esposti e fotografati. Difatti, nella sala che ha ospitato la Mostra, per circa un mese, oggetti di raro interesse archeologico e di inimmaginabile bellezza sono stati inseriti in due vetrine, offrendo ai visitatori intervenuti  la possibilità di ammirare affascinati le scoperte avvenute sul territorio dell'Agro Nocerino-Sarnese, fino a quel momento non fruibili da parte del pubblico e riportati finalmente alla luce. Il lavoro di formazione dei ragazzi e di preparazione dei  pannelli è stato adeguatamente coordinato dalle professoresse di Arte e Territorio e di Discipline giuridico economiche, rispettivamente nelle persone della Prof.  Bellacosa Chiara e Prof. Ripa Rosanna.

La tenacia, l'impegno costante e la passione hanno reso possibile una preziosa occasione  di crescita umana e professionale per gli allievi coinvolti. Il tempo a disposizione per la formazione dei ragazzi è stato davvero esiguo: durante il mese precedente all'arrivo della Mostra, sono stati predisposti incontri pomeridiani settimanali, per procedere alla lettura dei testi dell'intera Mostra, alla preparazione dei nuovi pannelli, alla spiegazione dei  relativi commenti sia dal punto di vista giuridico che artistico e all'elaborazione degli abbinamenti fra un dato articolo e una specifica opera d'arte o dipinto. I contenuti della mostra sono stati inoltre utilizzati durante le ore di lezione di Diritto e di Storia dell'arte: i docenti hanno attuato una curvatura del curricolo, permettendo anche agli alunni non  direttamente coinvolti nel progetto, di conoscere i tratti essenziali del lavoro in corso. Molta attenzione è stata dedicata dai docenti alla preparazione e alla formazione delle giovani guide, avendo cura anche di migliorarne la capacità espressiva nell'esposizione: un tono di voce adeguato e la necessità di guardare negli occhi l'interlocutore per catturarne l'attenzione, ad esporre in maniera il più possibile "professionale",  senza incertezze ed evitando di ripetere mnemonicamente i contenuti. Arte, Diritto,  Filosofia e Musica sono stati al centro del lavoro svolto:   brani di cantautori quali De Gregori e Gaber, poco conosciuti dalle giovani generazioni, citati in alcuni pannelli del percorso, sono stati ascoltati e apprezzati.  Si è trattato di un coinvolgimento a 360 gradi che ha permesso di conciliare lo studio personale con il lavoro per la mostra. Per alcuni ragazzi, come quelli appartenenti alla Classe VD, il lavoro per la mostra si è aggiunto all' impegno (e al relativo stato di stress e timore) per l' imminente Esame di Stato, tuttavia i loro sacrifici sono stati premiati, dal momento che i contenuti della mostra  faranno parte del percorso personale da presentare alla commissione di Esame.

Nel giorno dell'inaugurazione,  i ragazzi hanno avuto l'opportunità di incontrare il Magistrato Michele Del Gaudio, che da anni diffonde il valore della legalità nelle scuole e che ha collaborato alla stesura dei testi del percorso. Un incontro fra due generazioni a confronto, da cui è emerso lo stupore reciproco per il lavoro svolto. La mostra è stata visitata da studenti delle scuole secondarie di secondo grado  e persino dai bambini delle classi terze, quarte e quinte elementari. Riadattare e semplificare  i contenuti del percorso a beneficio dei piccoli visitatori è stata una ulteriore prova che i nostri allievi hanno dovuto sostenere,  adeguando la comunicazione al pubblico, sicuramente più esigente, dei bambini. Il successo di questo lavoro si spiega innanzitutto con l'indubbia bellezza di questa Mostra,   ma va detto che un risultato così sorprendentemente efficace ed incisivo non sarebbe stato possibile senza il lavoro di squadra: lavorando in un'ottica inclusiva, nessuno è rimasto in panchina, ciascun  ragazzo ha offerto qualcosa di se della propria personalità che talvolta, con grande stupore di tutti, è affiorata anche nei ragazzi più timidi e timorosi. Il valore  educativo dell'intero lavoro è stato senza dubbio quello  di innescare nei ragazzi il desiderio di partecipare ad un evento di "bellezza", sentendosi veri protagonisti.  Scoprire se stessi in azione, guidati dagli adulti, mettersi alla prova anche nel rapporto con altre persone, sentire di appartenere a qualcosa di più grande di se' e percepire di esserne parte attiva ha generato stupore. Solo lo stupore, infatti è la fonte della vera conoscenza, solo lo stupore mette in gioco la persona e la rende capace  di appassionarsi a un lavoro, di attivare il proprio senso di responsabilità, per raggiungere un obiettivo e raccogliere i frutti di un impegno.

L'insegnamento più prezioso di questa esperienza è il seguente: se la scuola "esce" da se stessa, diventa davvero se stessa.

Per le docenti coinvolte, il senso più pieno e gratificante di tale esperienza  è senza dubbio la gioia di assistere al "miracolo" di veder crescere i giovani ad esse  affidati, la soddisfazione di aver portato a termine un lavoro veramente formativo, e l' ulteriore conferma di aver scelto la professione  più bella del mondo. Il senso di quanto  descritto può essere esplicitato ulteriormente nelle testimonianze dei 13 ragazzi: 

"Anche se inizialmente ho trovato tanti ostacoli alla fine sono riuscito a superarli. In particolare un dipinto del percorso"Meditazione sulla storia d'Italia"  mi ha trasmesso grinta e tenacia, raffigura una ragazza molto provata ma anche con uno sguardo tenace, proprio come la nostra Italia che, nonostante le numerose guerre, si è sempre rialzata sventolando il Tricolore.  Io mi ci sono ritrovato in questa descrizione perchè la mia timidezza, in questi anni, mi ha frenato tante volte, preferivo non rischiare, piuttosto che sbagliare, ma questa volta non è riuscita a prendere il sopravvento [...]  Cosa ho imparato per il mio futuro professionale ? Che nulla si ottiene senza sacrificio [...]Oggi posso affermare che niente è impossibile nella vita, dobbiamo soltanto credere di potercela fare e soprattutto non dobbiamo arrenderci alla prime difficoltà". (Fabio Baselice classe VD)

                                    

"Esprimere con poche parole tutto ciò che mi ha trasmesso quest'esperienza risulterebbe riduttivo in quanto si è trattato di un percorso che mi ha aiutato molto a crescere[...]Grazie a quest'esperienza sono riuscita a mettermi in gioco ma soprattutto a scoprire un'altro lato di me, che fino a quel momento non credevo di possedere [...]  Se mi chiedessero cosa mi ha lasciato quest'esperienza non esiterei a dire: la BELLEZZA. [...] Grazie a questo progetto ho acquisito un principio che ritengo sia alla base di tutto:  BISOGNA SAPER COMUNICARE, riuscire a trasmettere tutto ciò che si desidera ma soprattutto bisogna guardare negli occhi chi si ha di fronte, uno ad uno. E' così che si stabilisce un legame, legame che va al di là  di una semplice spiegazione. Il progetto "A Regola d'arte" E' tutto questo: CRESCITA E IMPEGNO, costante e continuo". (Federica Cardenuto classe VD)

"Questa mostra è stata una bellissima esperienza che mi ha fatto crescere, [...] ho imparato cosa significa il lavoro di squadra, essere parte di un qualcosa di importante, ho capito l’importanza di avere qualcuno che crede in te, che sia un amico, un professore o qualcuno con cui stai condividendo un’esperienza. Avere delle professoresse, come la prof. Bellacosa e la prof. Ripa, che nonostante la nostra giovane età abbiano creduto in noi, formandoci per un progetto che vuole trasmettere un così grande messaggio, è stato innanzitutto un onore e poi ha rafforzato la mia autostima, mi ha resa più responsabile e i frutti che questo progetto sta dando mi hanno resa orgogliosa di me stessa e della mia scuola. Questo progetto mi sarà utile anche in funzione dell’imminente Esame di Stato, ho deciso infatti di far rientrare nella mia tesina una parte della mostra, in fondo è merito di quest’ultima se ho imparato a controllare le mie emozioni e a non farmi prendere dal panico, ad esporre con sicurezza e tenacia, a salvare un discorso anche quando sono in difficoltà e a ritrovare il filo di un discorso con assoluta naturalezza, perché in fondo l’importante non è dire tutto in maniera perfetta in conformità ad un testo stabilito, ma far arrivare il concetto a chi ti sta ascoltando in modo chiaro ed efficace". (Pasqualina De Filippo.  classe VD)

"La mostra che prende il nome di: "A regola D'arte", ha permesso alla mia persona di arricchire non solo il mio "bagaglio culturale", ma di essere più responsabile, sicuro e determinato nel prendere le decisioni presenti e future, di potenziare la mia capacità di comunicazione, non solo con persone adulte e mature ma anche con adolescenti della mia età e con i bambini [...]Posso affermare sinceramente, che la mostra mi ha enormemente e meravigliosamente emozionato e allo stesso tempo è stata un'occasione che mi ha permesso di riflettere su tematiche importanti alle quali il più delle volte noi ragazzi, non siamo interessati. Questo è quello che la mostra ha trasmesso alla mia giovane persona. GRAZIE"! (Adolfo Ascolese  IIID)

"Questa esperienza è stata per me un percorso di crescita sia in ambito personale che in quello professionale, in quanto non solo abbiamo avuto l'occasione, per la prima volta, di parlare ad un pubblico di ogni età ma mi ha portato a riflettere su vari argomenti che, solitamente, vengono trascurati da noi ragazzi o addirittura ignorati [...] È stato un lavoro fantastico e tutti noi partecipanti della mostra abbiamo imparato a confrontarci e a darci sostegno l'un l'altro e, ovviamente, non va ignorato il sostegno delle professoresse che mi hanno accompagnato in questo lungo percorso ed hanno fatto sì che, non mi arrendessi mai dinanzi alle difficoltà incontrate durante il periodo di formazione. Sembra ormai inutile dire che mi hanno trasmesso la forza che ha fatto sì che questa esperienza divenisse un vero e proprio successo". (Daniela  Gigi. III D)

"E' stata veramente un'esperienza stupenda. Mi ha aiutata molto a livello caratteriale, poiché ha fatto in modo che io riuscissi a parlare tranquillamente davanti a tante persone a me estranee, inoltre avendo fatto da guida  sia ai bambini, sia alle persone della mia età, ho imparato a rapportarmi e a comunicare nel modo adeguato a seconda di mi ascoltava in quel dato momento. Inoltre, in ambito lavorativo, sono sicura che quest'esperienza sarà molto utile, soprattutto per me che ho intenzione di intraprendere questo tipo di lavoro. Ringrazio le nostre due professoresse, poiché ci hanno guidate e sostenute durante tutto il periodo  della formazione e della Mostra , senza di loro noi non saremmo qui a raccontare questa splendida esperienza". (Valentina Squitieri classe VD)

"Questa esperienza ci ha dato la possibilità di toccare con mano ciò che sarà in futuro il nostro compito: interagire con le persone. Si sa, in ogni lavoro ci sono contatti diretti con le persone[...]Tirando le somme, penso che ognuno di noi debba mettersi in gioco, anche se ci sentiamo insicuri, perché se non lo facciamo resteremo sempre con il dubbio che ognuno non sia adatto per un determinato compito. Rischiare? Si, sempre, se c'è qualcuno che ti indica la strada!" (Mariarosaria Manna.  classe VD)

 "Questa esperienza è  stata unica e speciale. Molto utile per me, per la mia crescita e per migliorare la mia capacità di comunicazione. Ringrazio questa mostra perché mi ha reso più matura e più responsabile" (Fiorella Squillante classe IIE)

 "Sono una ragazza che frequenta l’ultimo anno scolastico, il temuto “V anno delle superiori”. Quest’esperienza era proprio quello di cui avevo bisogno: una luce sul mio futuro, vale a dire un po’ più di fiducia in me stessa, essendo una ragazza spesso insicura. Ho imparato a conoscermi, a conoscere una nuova me: determinata, sicura e responsabile. Ho imparato ad esprimere e a far conoscere agli studenti, coinvolgendoli, i valori fondamentali che ogni opera, articolo della Costituzione e frase volevano trasmetterci, BISOGNA TROVARE LA PROPRIA VOCE, io ho trovato la mia. Inizialmente, non mi sarei mai aspettata, la grande ricchezza e cultura che questa mostra mi avrebbe lasciato. Un’esperienza altamente formativa sia dal punto di vista scolastico, ma soprattutto umano. Un’esperienza ricca di stimoli,  al punto tale di avere voglia di imparare sempre di più e migliorarsi. Cosa mi ha lasciato questa esperienza? Quest’esperienza mi ha aperto la mente, principalmente ho saputo gestire l’ansia, trasformandola in "ansia costruttiva,"  rafforzando la mia passione e l’entusiasmo di sperimentare nuove esperienze e raggiungere nuovi traguardi. Solo mettendosi in gioco  possiamo migliorarci e comprendere le nostre vere propensioni.  Quest’esperienza mi ha dato l’opportunità di lavorare e stare a contatto con delle persone fantastiche, ma soprattutto professoresse eccezionali, che mi hanno trasmesso la loro voglia e gioia di condividere insieme a noi questo bellissimo “ viaggio  di cultura". Grazie per avermi dato quest’enorme possibilità! Grazie per avermi fatto maturare! Grazie per aver creduto in me! Grazie per quest’enorme e fantastico ricordo che porterò sempre con me".  (Rosa Fierro classe VD)

"Quest’esperienza che ho avuto l’onore di vivere grazie alla professoresse Ripa e Bellacosa mi ha davvero cambiato tanto. Io sono una ragazza timida e per niente estroversa, sono riuscita ad acquisire maggiore sicurezza in me stessa, nelle mie capacità. Non avrei mai immaginato di poter concludere con questo bellissimo percorso il mio quinto ed ultimo anno scolastico[...] quest’esperienza mi ha reso davvero tanto FELICE! E perché no anche fiera di me stessa. Ad alta voce dico di essere pronta ad affrontare,il tanto temuto, Esame di Stato tutto questo grazie al lavoro svolto insieme ai miei amici e alle professoresse. Non è stato facile, lo ammetto, ma il lavoro svolto ci è stato ripagato con gli interessi!!! Credere sempre in ciò che si fa è FONDAMENTALE!" (Rosadora Squillante classe VD)

 "Non credevo che un progetto del genere mi avrebbe insegnato così tante cose. Innanzitutto mi ha aiutato molto a superare una mia grande paura, essendo molto timida pensavo che non sarei mai riuscita a parlare in pubblico invece ho scoperto un altro lato del mio carattere, più tenace di quanto pensassi [...]Credo che questa esperienza sia stata fondamentale per noi ragazzi non solo per una crescita personale ma anche professionale. Infatti questa mostra mi ha avvicinato ancora di più al mondo del turismo e mi ha reso orgogliosa della scuola che ho scelto perché ho capito che questo davvero è il mio futuro". (Arianna Annunziata classe VD) .

"È stata un'esperienza formativa, ci ha saputo istruire, ma nello stesso tempo ci ha fatto fare nuove conoscenze e ci ha fatto superare molte incertezze e piccole timidezze"(Ciro Falco IIIE)                                    "Questa esperienza è iniziata per puro caso, non credevo che un progetto del genere mi avrebbe insegnato così tante cose. Innanzitutto mi ha aiutato molto a superare una mia grande paura, essendo molto timida pensavo che non sarei mai riuscita a parlare in pubblico, invece ho scoperto un altro lato del mio carattere, più tenace di quanto pensassi. Questa mostra mi ha fatto anche riflettere su quei  valori fondamentali come: la solidarietà, l’uguaglianza, la libertà, che già avevo studiato, ma non così profondamente. Le nostre magnifiche docenti ci hanno guidato con passione e determinazione durante tutto il percorso, non lasciandoci mai da soli. Credo che questa esperienza sia stata fondamentale per noi ragazzi non solo per una crescita personale ma anche professionale. Questo è quello che voglio fare da grande,  spero di poter lavorare sempre con passione!!!". (Annamaria Squillante. Classe IIIE)                                                            

Prof.ssa Rosanna Ripa e Prof.ssa Chiara Bellacosa

Pubblicata il 05/04/2018

Leggi l'articoloOggi, nell’ ambito dell’ Alternanza Scuola-Lavoro, la IV D indirizzo turistico dell’I.I.S. “E. Fermi”, accompagnata dai docenti e dall’esperta, dottoressa A. Willburger, si è recata a Torre Annunziata, l’antica Oplontis, per visitare gli scavi della grande villa  aristocratica attribuita a Poppea Sabina, moglie di Nerone. Il luogo ameno, circondato ed arricchito da orti e giardini, si è presentato agli occhi dei visitatori mirabilmente conservato e sapientemente restaurato. La cura del dettaglio, la raffinatezza degli affreschi, l’eleganza dei mosaici, l’ampiezza degli ambienti hanno confermato l’opulenza e la cultura dei committenti di questa splendida villa posta, strategicamente, fra Pompei, Stabia ed Ercolano.

Il Fermi alla scoperta di Oplontis Il Fermi alla scoperta di Oplontis Il Fermi alla scoperta di Oplontis Il Fermi alla scoperta di Oplontis Il Fermi alla scoperta di Oplontis Il Fermi alla scoperta di Oplontis Il Fermi alla scoperta di Oplontis Il Fermi alla scoperta di Oplontis Il Fermi alla scoperta di Oplontis Il Fermi alla scoperta di Oplontis Il Fermi alla scoperta di Oplontis Il Fermi alla scoperta di Oplontis Il Fermi alla scoperta di Oplontis Il Fermi alla scoperta di Oplontis

Pubblicata il 27/03/2018

Leggi l'articoloGli studenti dell’IIS “E. Fermi” nei giorni scorsi si sono impegnati nella realizzazione di attività laboratoriali alternative a quelle curriculari, il cui piano è stato organizzato e gestito direttamente dai rappresentanti d’Istituto degli studenti, di concerto con la Dirigenza. Le tre giornate che per una serie di  circostanze, si sono ridotte a due, il 26 e il 27 marzo, sono state esemplari in quanto ad organizzazione e per le tematiche trattate che hanno visto il coinvolgimento del dott. Riccardo Falcone, esponente di spicco della ben nota Associazione LIBERA e di Manuel Masucci, rappresentante dell’Unione degli Studenti. Gli incontri si sono tenuti, ad orari alterni, sia presso la sede dell’ITI che dell’ITC.  Gli studenti hanno discusso di legalità, di diversabilità, di sport e di diritti di genere, dimostrando maturità ed elevato senso di responsabilità. Meritano una menzione particolare i rappresentanti d’Istituto degli studenti: Matteo Sacco, Pasquale Angora, Federico Orza che hanno consentito la buona riuscita dei giorni dedicati alle attività alternative e che hanno dimostrato di essere in grado di gestire le situazioni più complesse e disparate, con correttezza e armonia collaborativa. Ad maiora semper!

Al Fermi le giornate dello studente Al Fermi le giornate dello studente Al Fermi le giornate dello studente Al Fermi le giornate dello studente

 

Pubblicata il 26/03/2018

Leggi l'articoloOggi, 26 marzo, gli alunni di II, III, IV, V dell’I.I.S. Fermi indirizzo AFM e Turistico, si sono recati a Salerno, accompagnati dagli insegnanti Apicella, Ciliberti, De Prisco, Giovannetti, Mauro, Mancusi, Morrone,Sessa, Volo, per il consueto appuntamento con il teatro in lingua francese.Presso il cinema-teatro  S. Demetrio, i ragazzi hanno assistito e partecipato, coinvolti dai giovani attori, allo spettacolo “Fantaisie lumière”, una rievocazione dei fratelli Lumière e del cinematografo fra sketch e jeux de théâtre all’insegna del sorriso. Al termine, uno spuntino goloso e poi la visita alla Cattedrale di Salerno per ripercorrere, attraverso le architetture, le sculture, le tele ed i mosaici, i secoli della sua storia.

 

Il Fermi a teatro in lingua francese Il Fermi a teatro in lingua francese Il Fermi a teatro in lingua francese Il Fermi a teatro in lingua francese Il Fermi a teatro in lingua francese Il Fermi a teatro in lingua francese Il Fermi a teatro in lingua francese Il Fermi a teatro in lingua francese Il Fermi a teatro in lingua francese Il Fermi a teatro in lingua francese Il Fermi a teatro in lingua francese

Pubblicata il 25/03/2018

Leggi l'articoloGrande entusiasmo questa mattina per gli studenti del biennio dell'ITI che hanno costruito insetti con la scheda Arduino guidati dal prof. D`Ambrosio Alfonso. Le foto parlano da sole. Come ha ben detto il prof. D'Ambrosio: "Sono convinto che il sud debba ripartire dalla Scuola e dagli studenti, occorre provarci, esserci. E noi docenti dobbiamo essere sognatori e paladini educativi, dobbiamo ripetercelo ogni giorno: I NOSTRI STUDENTI MERITANO LA MIGLIORE EDUCAZIONE POSSIBILE''

 

 

Il "FERMI" non si... ferma a pensare... ma realizza!  Il "FERMI" non si... ferma a pensare... ma realizza! Il "FERMI" non si... ferma a pensare... ma realizza! Il "FERMI" non si... ferma a pensare... ma realizza! Il "FERMI" non si... ferma a pensare... ma realizza! Il "FERMI" non si... ferma a pensare... ma realizza! Il "FERMI" non si... ferma a pensare... ma realizza! Il "FERMI" non si... ferma a pensare... ma realizza! Il "FERMI" non si... ferma a pensare... ma realizza! Il "FERMI" non si... ferma a pensare... ma realizza! Il "FERMI" non si... ferma a pensare... ma realizza! Il "FERMI" non si... ferma a pensare... ma realizza! Il "FERMI" non si... ferma a pensare... ma realizza! Il "FERMI" non si... ferma a pensare... ma realizza! Il "FERMI" non si... ferma a pensare... ma realizza!

Il prof. D'ambrosio eletto miglior docente innovatore italiano https://www.google.it/amp/mattinopadova.gelocal.it/padova/cronaca/2016/0...

 

Pubblicata il 24/03/2018

Leggi l'articoloFantastico risultato  per Matteo Sacco frequentante la  IV F indirizzo informatica gestionale dell'IIS "E. Fermi", che tra 9500 studenti partecipanti, ha ottenuto prima la finalissima a Roma dove sono arrivati solo in 500 e poi oggi il premio per uno straordinario risultato. Questa mattina, infatti, presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, Matteo Sacco è stato premiato posizionandosi ottavo su 500 studenti nella graduatoria generale e il Fermi si è affermata come unica scuola della provincia di Salerno ad ottenere un risultato così ambito. Il Fermi ha dimostrato ancora una volta che con la passione, l'impegno, la serietà, si possono raggiungere fantastici risultati in tutti i campi, anche quelli non spiccatamente caratterizzanti per un Istituto Tecnico che, in questa occasione e non solo, ha gareggiato con i Licei di tutta Italia. Un sincero ringraziamento dal Dirigente Scolastico prof. Antonio Di Riso e da tutto il Dipartimento di matematica, va alla professoressa Romualda Corazziere che ha, con impegno, passione e abnegazione, spronato e accompagnato gli studenti a partecipare alla competizione.

Gran premio di matematica Applicata: il Fermi non si arresta e conquista un altro premio! Gran premio di matematica Applicata: il Fermi non si arresta e conquista un altro premio! Gran premio di matematica Applicata: il Fermi non si arresta e conquista un altro premio! Gran premio di matematica Applicata: il Fermi non si arresta e conquista un altro premio! Gran premio di matematica Applicata: il Fermi non si arresta e conquista un altro premio! Gran premio di matematica Applicata: il Fermi non si arresta e conquista un altro premio! Gran premio di matematica Applicata: il Fermi non si arresta e conquista un altro premio!

 

 

Pubblicata il 21/03/2018

Leggi l'articoloNell'ambito del progetto Erasmus + ''Find your voice'' in questi giorni il nostro Istituto sta ospitando una delegazione di studenti e insegnati provenienti dall'Olanda. Oggi i ragazzi italiani e olandesi sono stati impegnati nel workshop sulla democrazia nell'Unione Europea. Hanno approfondito la conoscenza delle principali Istituzioni Europee (la Commissione Europea, il Parlamento Europeo e il Consiglio D'Europa) di come svolgono la loro funzione al fine di garantire l'uguaglianza democratica in tutti i Paesi dell'Unione.

 

Guarda la fotogallery

Pubblicata il 16/03/2018

Leggi l'articoloL'IIS "Enrico Fermi" ha partecipato al progetto didattico per la promozione di ambienti di apprendimento laboratoriali nell’ambito del PNSD, il progetto nasce dal protocollo d’intesa firmato nell’ottobre del 2015 tra la CASIO e il MIUR e trae ispirazione dalle scienze forensi. Il progetto presentato dalla nostra scuola è stato selezionato come beneficiario ricevendo un Kit con undici calcolatrici CASIO FX-CG 20, sei sensori e una centralina CLAB da utilizzare per realizzare ambienti di apprendimento volti alla  didattica laboratoriale e sperimentale nel settore scientifico. 

Le docenti referenti del progetto prof.ssa Romualda Corazziere e prof.ssa Maria Sabarese, hanno partecipato al primo incontro di informazione e formazione tenutosi oggi a Roma alla presenza dell'ispettore MIUR Massimo Esposito, del Vicepresidente CASIO Italia Giuseppe Brauner, e del Manager Educational Marketing Hiroshi Uejima. Grande soddisfazione di tutta la comunità scolastica del Fermi.

 

Il progetto CASIO-MIUR “Il mondo della scuola dà i numeri...il Fermi da l'esempio Il progetto CASIO-MIUR “Il mondo della scuola dà i numeri...il Fermi da l'esempio Il progetto CASIO-MIUR “Il mondo della scuola dà i numeri...il Fermi da l'esempio Il progetto CASIO-MIUR “Il mondo della scuola dà i numeri...il Fermi da l'esempio Il progetto CASIO-MIUR “Il mondo della scuola dà i numeri...il Fermi da l'esempio Il progetto CASIO-MIUR “Il mondo della scuola dà i numeri...il Fermi da l'esempio

Pubblicata il 16/03/2018

Leggi l'articoloDemocrazia, Diritti umani, Ambiente, Immigrazione, EU Istituzioni. Questi i temi che gli alunni dell’I.I.S. “E.Fermi”, insieme ai partners Olandesi, tratteranno nelle  attività di  workshops in programma dal 18 Marzo al 27 Marzo 2018. Parte, infattii, da lunedi prossimo all’I.I.S. “E. Fermi” la seconda fase del progetto Eramus k2 “Finding your voice” cioè la fase di ospitalità . Gli alunni del nostro istituto, dopo la prima fase del progetto - dieci giorni nella scuola olandese di Njmegen dal 31 gennaio al 9 Febbraio del 2018 - in cui hanno iniziato la loro   formazione sul tema dell’Immigrazione attraverso worhshops, dibattiti e reports, continueranno il loro lavoro di role-play ripercorrendo l’iter parlamentare Europeo del law making process, lavorando e dibattendo sui temi di democrazia e diritti umani. Quaranta alunni italiani ed olandesi si confronteranno su queste tematiche cercando di trovare soluzioni e dando voce “finding their Voice” a questioni scottanti per l’Europa come l’immigrazione.

Pubblicata il 15/03/2018

Leggi l'articoloAnche quest’anno il Pi Greco Day è stato celebrato nelle scuole di tutto il mondo nella giornata del 14 marzo, data simbolo istituita per rendere omaggio alla costante matematica più famosa del mondo che indica il rapporto tra la circonferenza e il suo diametro.  Il nostro Istituto ha partecipato alla grande sfida online organizzata dal Miur, con 65 alunni scelti dai docenti di matematica suddivisi in quattro squadre. Le nostre eccellenze hanno gareggiato contro gli oltre 1240 team degli istituti italiani iscritti alla piattaforma web REDOOC.COM; più di 8.500 le ragazze e i ragazzi italiani in competizione.  La sfida a colpi di quiz e problemi matematici si è protratta per tutta la giornata del 14 marzo fino alla mezzanotte. I nostri ragazzi si sono riuniti nei laboratori della nostra scuola fin dalle prime ore scolastiche e hanno continuato a risolvere problemi anche autonomamente fino a tarda sera, con grande spirito di squadra e di appartenenza. Allo scadere della mezzanotte il nostro team più attivo ha accumulato ben 58056 punti guadagnando il 25° posto della classifica REDOOC TOP 100, con grande soddisfazione di tutta la comunità scolastica del Fermi. Le celebrazioni per il PI Greco Day all’IIS Fermi erano iniziate già il 13 marzo con l’evento “Aspettando il PI Day” che ha visto coinvolte tutte le classi seconde dell’Istituto nella visione del film dedicato alla matematica  “Una  magia saracena”, seguito dalla proposta di quiz e giochi matematici divertenti a cura dell’animatore scientifico Fabrizio Rufo dell’associazione Spettacoli di Matematica. Gli alunni hanno partecipato attivamente alle attività mettendosi in gioco e divertendosi parlando di matematica, un’occasione preziosa per avvicinare tutti gli alunni alla matematica e alle materie scientifiche in generale.

guarda la fotogallery

Pubblicata il 13/03/2018

Leggi l'articoloIl 12 marzo le classi III D, III E e IV D indirizzo turistico si sono recate ad Ercolano per visitare gli Scavi ed il MAV (Museo Archeologico Virtuale). Gli alunni hanno avuto l’occasione di osservare e fotografare le location più interessanti in cui organizzare eventi di qualità mentre, per le quarte, si è trattato di dimostrare sul campo come interessare ed attirare i turisti con notizie, aneddoti e curiosità legati al sito archeologico. La visita si è conclusa al MAV con esperienze sensoriali e virtuali legate all’antica Civis intitolata ad Ercole.

guarda la fotogallery

Pubblicata il 13/03/2018

Leggi l'articoloIl 10 marzo scorso, a Civitavecchia, si sono svolte le semifinali nazionali delle Olimpiadi della Cultura e del Talento. Alla gara hanno partecipato oltre 500 squadre provenienti da tutta Italia. Tra esse, a seguito della qualificazione con le  Eliminatorie “Giochi di Galileo, anche  la  squadra “Fermi in campo”, costituita da sei alunni della IV D dell’I.T.I. che, accompagnati dalla prof.ssa Paolillo,  sono  stati impegnati in test a risposta multipla e prova musicale, svolti ognuno da un diverso componente della squadra e vertenti sulle seguenti materie: Letteratura Italiana e Internazionale, Educazione Civica, Istituzioni e Attualità Italiane ed Internazionali, Lingua Inglese, Scienze, Storia e Geografia mondiale, Prova Musicale. Il confronto e la competizione positiva che ne è derivata è stata un’ ennesima importante opportunità per i nostri alunni alla ricerca del proprio talento: la strada che porta  a compiere se stessi.

guarda la fotogallery

Pubblicata il 02/03/2018

Leggi l'articolol'IIS  "E.Fermi" conferma la sua vocazione a partecipare ad eventi culturali di rilievo: dal 1 marzo al 5 aprile 2018 gli alunni dell'Istituto saranno protagonisti attivi, in qualità di guide, nel progetto "A regola d'Arte : la Costituzione al museo". Nella sua seconda tappa, la mostra, nata dalla collaborazione tra le scuole del Marano spot ragazzi Film Festival e l'Ufficio Scolastico Regionale per la Campania, sarà ospitata dal Museo Archeologico Nazionale della Valle del Sarno, diretto dalla Dott.ssa Emilia Alfinito . Gli alunni coinvolti nel progetto - adeguatamente coordinati dalla professoressa di Storia dell'Arte, Bellacosa Chiara,  e  dalla professoressa di Diritto, Ripa Rosanna - hanno partecipato alla stesura dei testi per la realizzazione di quattro nuovi pannelli  riguardanti i reperti archeologici rinvenuti sul territorio sarnese. La mostra ha l'intento di celebrare il 70° anniversario dell'entrata in vigore della Costituzione Italiana e l'anno Europeo del Patrimonio culturale. Incontrare la Costituzione e insieme l'Arte è un connubio di valori sentimenti e bellezza che non può lasciare indifferenti. Il percorso espositivo si prefigge l'obiettivo di sensibilizzare i ragazzi a familiarizzare con l'ambiente Museo e a concepirlo come luogo non solo della conoscenza, ma principalmente come luogo in cui sviluppare un senso critico ed una capacità di giudizio sulla "bellezza della legalità". Video 1, Video 2

guarda la foto galleria

Pagine

Sito realizzato e distribuito da Porte Aperte sul Web, Comunità di pratica per l'accessibilità dei siti scolastici, nell'ambito del Progetto "Un CMS per la scuola" - USR Lombardia.
Il modello di sito è rilasciato sotto licenza Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 3.0 Unported di Creative Commons.

CMS Drupal ver.7.66 del 17/04/2019 agg.08/05/2019